A causa del corona virus stiamo vivendo un momento veramente difficile sembra trovarsi in un film, una vera apocalisse.

Ci sono due aspetti seri che vanno affrontati:

Da un lato l’emergenza sanitaria che coinvolge tutta la popolazione perché c’è il rischio di collasso del sistema sanitario nazionale, un sistema sanitario che è stato lentamente smantellato riducendo posti letto e poi come sempre i nodi stanno venendo al pettine.

Dall’altro l’emergenza economica che causerà danni in particolare per le piccole realtà imprenditoriali che rischiano di affrontare una vera e propria crisi compromettendo la continuità aziendale.

Vorrei dare dei consigli pratici di da mettere in atto per gestire questo momento.

Intanto è importante cercare di seguire scrupolosamente tutte le prassi imposte dal Governo per poter tornare al più presto operativi come sappiamo fare tutti noi …

Il primo grosso impatto lo ha subito il turismo, la ristorazione, bar, servizi alla persona ma lentamente coinvolgerà anche altri settori manifatturieri a seguito del rallentamento economico legato all’export.

Purtroppo non sono stati presi altrettanti provvedimenti urgenti come quello del blocco dell’Italia da un punto di vista economico verso le aziende in difficoltà, ammortizzatori, aiuti per la perdita di fatturato.

Tre cose fondamentali

Non farsi prendere dal panico ma essere consapevoli che la situazione è questa e non può al momento cambiare, per cui massima lucidità e mantenersi propositivi. Questo concetto dovrà essere trasmesso anche ai collaboratori dell’azienda comunicando le procedure da seguire per ridurre il rischio all’interno dell’azienda informando sulle azioni che si intendono intraprendere per affrontare l’emergenza.

  1. Questo concetto dovrà essere trasmesso anche ai collaboratori dell’azienda comunicando le procedure da seguire per ridurre il rischio all’interno dell’azienda informando sulle azioni che si intendono intraprendere per affrontare l’emergenza.
  2. Prendere subito consapevolezza dei numeri dell’azienda per decidere con cognizione di causa gli interventi urgenti che dovranno essere presi per i prossimi due mesi … quindi PIANIFICARE ALMENO FINO A MAGGIO 2020.
  • VALUTARE I FLUSSI DI CASSA DELL’ATTIVITÀ

    Incassi: Quali potrebbero essere le entrate fino al mese di maggio? Quanto hai disponibile in banca? Hai anticipato delle fatture dei clienti? Pensi che tutti i crediti vengano riscossi? Se no come affrontiamo con la banca gli insoluti?

    Il rischio di insoluti è presente in quanto i propri clienti a sua volta non svolgendo le attività non potranno fatturare e quindi onorare ai propri impegni.

    Uscite: quante forniture dobbiamo pagare? Con che modalità dobbiamo pagare? Abbiamo rilasciato dei titoli, assegni e cambiali? Se si questo è da gestire con urgenza contattando i fornitori per evitare il rischio di protesto.  E’ essenziale che venga concordato con ogni fornitore un piano di dilazione dei pagamenti.

    Scadenze ordinarie: ho valutato se riesco a pagare i dipendenti? Ho rateazioni con l’erario? In merito alle scadenze fiscali e previdenziali è già stato chiesto al governo, da parte di tutte le categorie, la sospensione di tutti i pagamenti anche rateazioni verso ex Equitalia nonché i finanziamenti bancari. Attendiamo nella giornata di domani il decreto.

    Ho dei finanziamenti bancari da onorare?

    Per quanto riguarda l’indebitamento bancario è già uscito un accordo tra ABI e tutte le associazioni di categoria per riuscire a richiedere le moratoria sui finanziamenti bancari e leasing ed alcuni Istituti hanno già adottato misure di aiuto in tal senso.

    Incassi: Quali potrebbero essere le entrate fino al mese di maggio? Quanto hai disponibile in banca? Hai anticipato delle fatture dei clienti? Pensi che tutti i crediti vengano riscossi? Se no come affrontiamo con la banca gli insoluti?

    Il rischio di insoluti è presente in quanto i propri clienti a sua volta non svolgendo le attività non potranno fatturare e quindi onorare ai propri impegni.

    Uscite: quante forniture dobbiamo pagare? Con che modalità dobbiamo pagare? Abbiamo rilasciato dei titoli, assegni e cambiali? Se si questo è da gestire con urgenza contattando i fornitori per evitare il rischio di protesto.  E’ essenziale che venga concordato con ogni fornitore un piano di dilazione dei pagamenti.

    Scadenze ordinarie: ho valutato se riesco a pagare i dipendenti? Ho rateazioni con l’erario? In merito alle scadenze fiscali e previdenziali è già stato chiesto al governo, da parte di tutte le categorie, la sospensione di tutti i pagamenti anche rateazioni verso ex Equitalia nonché i finanziamenti bancari. Attendiamo nella giornata di domani il decreto.

    Ho dei finanziamenti bancari da onorare?

    Per quanto riguarda l’indebitamento bancario è già uscito un accordo tra ABI e tutte le associazioni di categoria per riuscire a richiedere le moratoria sui finanziamenti bancari e leasing ed alcuni Istituti hanno già adottato misure di aiuto in tal senso.

  • VALUTARE I FATTURATI PREVISTI E SE RIESCANO A COPRIRE I COSTI VARIABILI E FISSI

Qualora siano insufficiente è essenziale adottare provvedimenti urgenti per ridurre il più possibile costi inutili o non necessari in questo momento anche                 attraverso l’utilizzo di ammortizzatori con i dipendenti per cercare di sopravvivere con l’attività.  Se si stavano valutando investimenti è il caso di rinviarli.

  • STUDIARE STRATEGIE COMMERCIALI PER FARSI TROVARE PRONTI NEL MOMENTO IN CUI RIPRENDERA’ IL LAVORO

    E’ importante adottare tutte le possibili attività di comunicazione e di marketing: cerca di trovare forme e canali di vendita diversi rispetto a quelli tradizionali con la spedizione delle merci on-line o tramite piattaforme commerciali ma anche servire un target di clientela diversa dall’attuale. Utilizza canali social per veicolare comunicare l’immagine dell’aziende e che hai adottato tutti i provvedimenti previsti dai decreti.

    Le vendite che oggi si perdono sarà difficile recuperarle e quindi è importante cercare di mantenere un minimo di vendite anche attraverso promozioni e vendere per quanto possibile in anticipo prodotti e servizi che si forniranno in futuro.

avere CORAGGIO, CUORE e FIDUCIA

  • in noi per primi e nel futuro, di affrontare questo cambiamento che comporterà una ridefinizione del modo di fare impresa. Il cambiamento spaventa ma perché stravolge il nostro modo di vivere, di gestire le imprese, di vedere le cose ma può essere anche un’opportunità che fino ad ora non avevamo valutato. Non dobbiamo arrenderci e dobbiamo cercare di mettere in atto tutti i cambiamenti necessari per presentare e gestire la nostra impresa nel modo migliore.

Purtroppo come stiamo vedendo non sempre il buon andamento dell’azienda dipende soltanto da noi stessi ma anche da fattori esterni come questo virus che non possiamo controllare. I venti del cambiamento sono sempre dietro l’angolo: l’unica cosa che possiamo fare è quello di farci trovare forti e riuscire a sfruttare il vento nel migliore dei modi per sfruttare questo momento come un’opportunità.

Vi riporto la frase di un celebre film: “Non può piovere per sempre”